Celsius 1063: La valorizzazione di un semplice metallo..

Il Laboratorio Orafo CELSIUS 1063 nasce a Milano nel 1994 ed il suo nome si ispira ad una delle attività che è alla base della produzione di gioielli, cioè la lavorazione dell’oro: 1063°C è infatti la temperatura di fusione dell’oro puro.

Collezione Starry Night_patented

Il titolare, Antonio Casabona, è specializzato in Arte Orafa e la sua passione per questo mestiere nasce da un’innata capacità creativa e attitudine al disegno, affiancate ad un’abile manualità e cura del particolare. Antonio disegna e realizza personalmente tutti i gioielli prodotti nel suo laboratorio, che si distinguono per il design raffinato, elegante ed esclusivo. Utilizzando le tecniche di lavorazione della tradizione orafa italiana realizza prevalentemente pezzi unici, gioielli originali e non convenzionali.

Venere

Il suo progetto GARD (Gioielli Artigianali Realizzati su Disegno) rappresenta pienamente il senso della sua attività: partire da un’ispirazione, una sensazione, un disegno e trasformarli in un prezioso oggetto da indossare (www.desiderarte.it). Si tratta di un progetto nato dal desiderio di valorizzare questi gioielli unici e gli artigiani d’eccellenza capaci di produrli. È in cantiere la creazione di una rete di imprese “eccellenti” per sviluppare il progetto su tutto il territorio italiano.

Mercurio

Nel 2007, Antonio Casabona ha ottenuto il Riconoscimento d’Eccellenza della Regione Lombardia per l’artigianato orafo artistico.

Marte copia

Annunci

Meda Orafi: tradizione, artigianalità e innovazione…

Meda, orafi dal 1916.

Basterebbero solo queste 4 parole per dire tutto.
Del resto stiamo parlando di artigiani e gli artigiani, si sa, sono di poche parole.

laboratorio 2
Come nonno Dante, nato nel 1904 e secondo di 8 fratelli, che a soli 12 anni andava a bottega dai grandi maestri dell’oreficeria meneghina del ‘900.
Pittore, scultore, designer e orafo: un creativo a tutto tondo che all’età di 28 anni avvia il proprio laboratorio in via Senato a Milano.
Negli anni ’40, Dante Meda guida uno dei più grandi laboratori orafi di Milano in cui lavorano ben 12 artigiani.

Mario Meda, figlio di Dante oltre che figlio d’arte, ricorda ancora bene quando da bambino andava a trovare il papà nel grande laboratorio che occupava interamente il piano terra al 21 di via Sant’Andrea.

bracciale lunaria

In questi luoghi, che profumano di legno e metalli, Mario cresce in fretta sia come uomo che come artigiano. A 15 anni si avvia a diventare orafo frequentando la Scuola Superiore d’Arte Applicata del Castello Sforzesco e lavorando come apprendista presso l’officina di Ernesto Ba, in Galleria Passerella vicino a Piazza San Babila.

Qui disegna e realizza gioielli per nomi illustri: uno su tutti Cartier.

anello
Caratterizzata, fra le altre, anche da una passione attiva per la scultura, la professionalità di Mario Meda prende una direzione ben precisa quando nel 1965 decide di aprire il proprio laboratorio. Ancora oggi un luogo dal sapore antico che, in mezzo secolo di lavoro, ha visto nascere disegni, gioielli e rapporti preziosi.

La giovane Miriam respira per oltre 25 anni l’aria di casa Meda e del laboratorio del padre, imparando a coltivare il gusto per l’arte, il design e le forme del bello del nostro tempo e del secolo scorso.

A 26 anni si laurea in Architettura e accetta la sfida di essere un artigiano orafo al tempo di Internet e dei Social Network.
Prima donna artigiana della famiglia Meda, anche Miriam è una persona di poche parole: sicuramente più del padre, forse quanto il nonno.
Sotto la guida esperta di Mario e in un certo senso anche di nonno Dante, Miriam interpreta il mestiere dell’artigiano conciliando la tradizione orafa lombarda e il gusto per il design del nostro tempo, le tecniche manifatturiere del secolo scorso e i più innovativi strumenti di modellazione 3D.

girocollo

Un artigianato antico in un mondo che cambia di continuo. Una sfida difficile.
Ma forse non più di quelle che affrontava nonno Dante agli inizi del ‘900.

Da sempre i Meda si trasmettono un segreto.
Mario lo ripete sempre.
“Non importa cosa stai facendo: se il più grandioso dei gioielli o una semplice riparazione…qualunque lavoro devi farlo a regola d’arte”.

Un secolo di artigianato, gioielli ed arte.
Un solo nome. MEDA.

Del resto gli artigiani, si sa, sono di poche parole.
Forse perché sono molto bravi ad ascoltare.