Studio SVS: sobrietà architettonica dal Design innovativo…

LogoSVS

STUDIOSVS nasce nel maggio del 2012, unendo l’esperienza dell’Arch.Sofia Bedynski, dell’Arch.Viola Caldarella e dell’Arch.Stilla Graf. Lo studio si occupa di progettazione architettonica, progettazione urbanistica, grafica e design. La filosofia di STUDIOSVS si esprime in queste semplici righe:

‘Noi, figli degli anni ottanta, siamo diventati adulti nel mondo del più alto, del più veloce, del più grande… dell’idea che l’unico futuro sarebbe stato quello della crescita senza fine. La generazione dei 50enni tutt’ora è convita che arriveranno tempi migliori, al contrario la nostra generazione che per prima ha capito il significato della precarietà, ha realizzato da tanto che la filosofia del “di più” è morta. Quando i nostri maestri parlavano di “Bigness” noi abbiamo scoperto che l’unico modo di andare avanti è quello di fermarsi. Il concetto di Archistar è morto come è morta la musicassetta, il postmoderno è finito. Ogni idea progettuale basata su un capriccio creativo non può più appartenere a questi tempi nè al futuro. L’ eccesso e l’usa e getta non possono coesistere nè con la sostenibilità nè con il risparmio e nemmeno con la nuova consapevolezza globale. Vogliamo rappresentare una sobrietà architettonica alternativa che sia consapevole, misurata e viva.’

PAESINO2

L’oggetto che Studio SVS ha deciso di presentare al Fuorisalone 2013 organizzato da CNA presso la sua sede in Via Savona, 52 descrive ‘Un pezzo dell’alto adige a casa’. L’oggetto,nato dalla collaborazione tra artigiani locali e giovani designer, rappresenta la ricerca di modernità all’interno di un contesto tradizionale. Vincitore del concorso promosso dal portale ‘Open Innovation Alto Adige’ per la creazione di un souvenir in legno che rappresenti la cultura locale dei paesaggi alto-atesini, questa creazione è moderna ed originale, costituita da materiali  naturali e dal design semplice e innovativo.

PAESINO

Annunci

Studio Giudicianni: Design e Professionalità..

logoGiudicianni

Professionisti dal 1977, si specializzano nella fotografia di ritratto e matrimonio, vincono diversi concorsi fra i quali nel ’90 il concorso Kodak “Le stagioni del ritratto”, nel 2000 il concorso internazionale Hasselblad-Kodak “ Il millennio passato, il millennio futuro,attimi senza immagini”. Entrano a far parte dei 100 fotografi italiani presenti sul calendario Kodak 2000. Il mese di Ottobre del calendario Kodak 2009 vede una loro foto intitolata “Tracce di luce”. Collaborano alla realizzazione di diversi libri di carattere artistico, nel 2009 curano la parte fotografica del libro “Qui già oltre – Brianza: terra d’artisti” che consegue notevole successo grazie anche alle mostre itineranti delle foto degli artisti da loro  ritratti.  Le loro foto di ricerca “Scale” corredano la collana di libri di poesia “Le Voci della Luna” e la foto “My heart” realizzata nel 2011 per la collettiva d’arte contemporanea presso lo spazio Heart di Vimercate di cui sono entrambi soci fondatori, è diventata la copertina del romanzo “Le effemeridi” della francese Hochet. Partecipano a diverse mostre collettive d’arte contemporanea nel territorio brianzolo fra cui “Omaggio a Morlotti”, “Pulse-Battiti di passione”  e  “Colori”.

11_09075E

Dal 1980 si dedicano anche alla fotografia pubblicitaria e industriale, alcune immagini di still-life sono pubblicate su riviste di settore (Fotographia) e libri specializzati (“Guida alla fotografia in studio” di Maurizio Rebuzzini). Nel 2002 ricevono la certificazione di qualità professionale italiana QIP ed europea QEP per il settore “still life” ed “advertising” e nel 2004 la certificazione QIP per il settore ritratto.

ExAbundatiaCordisOsLoquitrum

”Orvieto Fotografia Professional Photogaphy Awards” li premia con menzioni speciali  per “Fotografia commerciale” nel 2003 e 2004, per “Fotografia di matrimonio” nel 2006 , “ritratto” nel 2007 e 2010 e “fotografia di ricerca” nel 2011, nello stesso anno alla fotografia “Plastic Wave” viene assegnato il bronze award al China 14th International Photographic Art Exhibition. Il progetto “Double Face” 2012 promosso dal FIOF aggiudica loro la miglior foto di ricerca. 

MyHeart-®GiudicicianniEnrico

Soco: Design e Luce…

Soco nasce nel 1986 in seguito al desiderio dei proprietari di rimettersi in gioco dopo anni da dipendenti.

img5125

Attualmente la prima attività di cui si occupa il Sig. Porta è quella di progettista solare; inoltre adora creare prodotti nuovi che facciano uso di pannelli solari e LED.

Negli anni, gli stimoli per continuare la sua attività sono arrivati dalla continua formazione tecnica e dal fatto di aver girato per le mostre specializzate in Europa. In quello che produce ci mette molta passione e dice: “Amo tutte le cose che faccio e che pubblico sul sito web”.

FLEX 25_B

 

Uno dei principi base del mio modus operandi che continuo a ripetere e a far sì che non venga tralasciato è “Bisogna Credere in quello che si fa”.

Negli anni l’azienda SOCO ha anche avuto desiderio di internazionalizzazione; così tra il 2000-2003 ha deciso di collaborare con un cliente a Dubai e attualmente sta ampliando i contatti con l’estero ed in particolare con i paesi del Maghreb.

FLEX 25

L’idea di associarmi a CNA è maturata in seguito al fatto che ci sarebbe stata ( come infatti è) la possibilità fare aggregazione, di sviluppare il senso di comunità, mettendo in campo sinergie comuni.

La partecipazione al Fuorisalone 2013 organizzato da CNA presso la sua sede è una delle tante opportunità che SOCO vuole sfruttare per farsi conoscere; Ciò che ripete continuamente il Sig. Porta è che “stare chiusi nel proprio recinto non porta da nessuna parte”.

Ballo + Ballo = Design

Oggi alle 19.00 CNA Milano, in occasione dell’esposizione “CNA e i Maker al Fuorisalone 2013”, è lieta di ospitare il workshop di Marirosa Toscani Ballo dal titolo “Ballo + Ballo = Design”, in via Savona 52.

Foto marirosa toscani ballo 3

La fotografia è determinante per la costruzione di un’ icona, per la definizione stessa di un oggetto; lo studio Ballo ha sempre messo in evidenza il riscontro fra immagine e oggetto, e conduce a quell’eccezionale sinergia fra progettisti, imprese, media, arte, e fotografia iniziata negli anni Cinquanta.

Foto marirosa toscani ballo 2

La signora Marirosa, figlia di Fedele Toscani, fotoreporter del Corriere della Sera e sorella di Oliviero Toscani, all’inizio della propria carriera decide di seguire la propria inclinazione fotografando con il marito Aldo quello che più le piaceva, ovvero i nuovi oggetti e i loro autori. I Ballo hanno dato vita, dagli anni ’50 a oggi, allo studio fotografico Ballo, una bottega, un punto di riferimento dei più importanti designers nel periodo più affascinante e vivace del design mondiale, grazie a un’attività incessante che prosegue, anche dopo la morte di Aldo Ballo avvenuta nel 1994, tutt’ora.

Foto marirosa toscani ballo 4

Nel corso degli anni lo studio Ballo viene richiesto dai più grandi designer al mondo; tra i primi clienti dei Ballo ci sono Pirelli, Olivetti, La Rinascente, aziende moderne e illuminate che puntano su ricerca e immagine. Aulenti, Boeri, Vigo, Sottsass, Castiglioni, Rossi, Bellini, Starck  sono solo alcuni degli altri importanti nomi che hanno scelto lo Studio Ballo per la professionalità, l’intelligenza, l’ironia, l’eleganza, la creatività. Le fotografie dei Ballo sono ormai entrate nell’immaginario collettivo e tutt’oggi pubblicate come immagini di riferimento.

Chorus Design Group: Design e oggetti visionari…

In un contesto creativo dedicato al rapporto tra design e artigianato, ChorusDesignGroup partecipa all’evento FuoriSaloneSavona52, organizzato dal CNA, la Casa delle imprese Artigiane di Milano – Monza Brianza, con la seduta per esterni Paolo.a. Oggetto visionario, portavoce d’istanze avvertite come attuali dal gruppo, da sempre vicino alla tematica della sostenibilità intesa in senso lato – sostenibilità urbana, ecologica, sociale – Paolo.a si integra naturalmente nell’iniziativa del CNA, mossa a promuovere il design inteso come “Evoluzione dell’artigianato nella contemporaneità, finalizzato a dare spazio a quel lavoro artigiano che, insieme all’innovazione e alla tecnologia, ha radici nella tradizione, ma si apre alle sfide estetiche del futuro”.

Realizzata in DuPont™ Corian® e acciaio inox nel 2006 da Andreoli Srl., storica azienda di Milano specializzata nella lavorazione di DuPontTM Corian®, Paolo.a é una seduta per esterni con luce incorporata,nata dalla ricerca del CDG sul tema della Stanza Urbana.

PAOLOA-FOTO1

La Stanza Urbana, definizione inedita con cui il gruppo indica il contenitore tematico d’indagine degli scenari socio-urbani e degli spazi metropolitani, é uno spazio meta-progettuale di osservazione della città, teatro delle azioni quotidiane, crocevia di flussi. E’ il luogo in cui riappropriarsi degli spazi esterni. Perché Paolo.a? Perché Paolo e Paola siamo tutti noi, espressione di una socialità sempre più confinata negli ambiti dello spazio privato, anziché vissuta nella dimensione urbana. E’ un oggetto che denuncia un disagio comune, proponendo un cambiamento, un’apertura, un’inversione di tendenza.

4267_1151051777340_1259005874_424776_8146546_n

La panca Paolo.a esordisce alla IX° edizione del Salone Satellite (Aprile 2006) e viene selezionata da Matteo Ragni, art director per la mostra I have a dream organizzata da Andreoli nel 2007. Successivamente riscuote sempre più consensi partecipando a svariate manifestazioni del settore design e outdoor: SUNLAB2008, concorso internazionale di arredi outdoor, rivolto ai giovani designer emergenti under 35 con esposizione alla fiera SUN a Rimini, Fuori Salone Designerblocks (2008), OUTentico 2009 e Kontaminazione (2010) con un’installazione audio-video e nel 2011 viene scelta dal marchio spagnolo MANGO come oggetto immagine per l’allestimento della vetrina durante la settimana del design milanese nel Flagshipstore appena inaugurato in corso Vittorio Emanuele 24-28.

Vanzo Ferro Battuto

High Noon
Designer: Takuda Matsuda
Artigiano: Vanzo Ferro Battuto e Sartori Marmi

High Noon è uno specchio in marmo e acciaio inossidabile costituito da due forme primitive, che possono essere regolate in  diverse posizioni.

high noon

Grazioso specchietto trafitto da un sottile cono di marmo; la diversa inclinazione di questo piccolo disco gli permette di accostarsi in maniera insolita ma complementare. Attira l’attenzione che poi timidamente restituisce. Progettato dal designer giapponese Takuya Matsuda.

 

 

 

Carbu: Innovazione e Design…

Nodo
Designer: Zaven
Artigiano: Carbu snc

Nodo è un candelabro modulare. Grazie al movimento dei suoi bracci indipendenti, Nodo può contenere molte candele e variare dinamicamente la forma della luce prodotta.

Il progetto è stato presentato all’esibizione Edition of 6 a Ventura Lambrate 2011 durante la Milano Design Week.

nodo

T

Designer: Pedrita Studio
Artigiano: Carbu snc e Sartori Marmi

Pedrita, Sartori Marmi e Carbu si uniscono per creare “T”, un tavolino  che ricorda un ombrellino orientale di carta leggera portato via dal vento;  ma questo non volerà da nessuna parte essendo ben saldo a terra grazie alla base in marmo.

T2